Minoli, Daniel:
Combinatorial graph complexity
Atti della Accademia Nazionale dei Lincei. Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali. Rendiconti Serie 8 59 (1975), fasc. n.6, p. 651-661, (English)
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Sunto
Qui si ottiene una misura della complessità di un grafo non orientato; varie misure sono già state proposte, ma esse non soddisfano ad alcune proprietà fondamentali che una siffatta funzione dovrebbe avere, date essenzialmente dal carattere monotonico della complessità rispetto al numero dei vertici, dei lati, e del grado di connessione del grafo. Ecco la nostra definizione: Un cammino tra due vertici $v_{i}$ and $v_{j}$, $v_{i} \ne v_{j}$, dicesi proprio se 1) contiene $v_{i}$ e $v_{j}$ esattamente una volta, rispettivamente come vertice inziale e finale, e 2) contiene ogni particolare lato al massimo una volta; la complessità $\chi(G)$ di un grafo $G$ viene quindi così definita: $$\chi(G) = \frac{ne}{n+e} \,\, \sum_{(v_{i},v_{j}),i<j} \, \sigma_{ij},$$ dove $e$ = numero dei lati, $n$ = numero dei vertici, $\sigma_{ij}$ = numero dei cammini propri tra i vertici $v_{i}$ e $v_{j}$. Proprietà di questa complessità vengon qui investigate.
Referenze Bibliografiche
[3]
E. TRUCCO (
1956) -
A Note on the Information Content of Graphs, «
Bull. Math. Biophys.», 129-135. |
fulltext (doi) |
MR 77919[4] D. MINOLI - Graph Complexity, Unpublished Thesis.